animali dei Colli Euganei - LIPU sezione di Padova

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

animali dei Colli Euganei

COLLI EUGANEI

LA FAUNA DEI COLLI EUGANEI


I Colli Euganei, nonostante l'intenso sfruttamento umano che li caratterizza, rappresentano un ambiente abbastanza ricco dal punto di vista della fauna sia perché costituiscono un rifugio per molte specie che non trovano nella pianura urbanizzata che li circonda altrettanta disponibilità di habitat in cui nutrirsi e riprodursi, sia perché tuttosommato sono abbastanza in continuità con i Colli Berici e con le Prealpi vicentine e possono quindi venire raggiunti da specie ivi presenti o sorvolati da uccelli migratori durante i loro spostamenti.
Quello che stupisce di più é che l'interesse per la fauna dei Colli da parte del mondo accademico patavino è stato limitato e forse rimane ancora in parte tale, come scriveva nel 1846 il prof. Victor Trevisan
e come ribadiva nel 1993 il prof. Giorgio Marcuzzi ne La fauna dei Colli Euganei (editoriale Programma 1993):
<< Diciamo pure che accanto a questo disinteresse accademico, e forse non del tutto indipendente da esso, c'é stata la mancanza di cultori della materia, raccoglitori, collezionisti, dilettanti che invece troviamo a Verona, Venezia, Ponzano Veneto, Belluno ed altre cittadine del Veneto d'allora. Non é pertinente a questo lavoro, ovviamente, chiedersi se queste carenze nella zoologia patavina dipendono o no dal mondo "accademico"
.>>
Ricerche su invertebrati e mammiferi in verità ne vengono fatte in questi anni, ma i dati sono ancora lacunosi probabilmente perché lo sforzo necessario alla ricerca fatica a conciliarsi con la scarsa disponibilità di persone preparate  che si dedichino all'impresa, tutt'altro che semplice, di censire una superficie di circa 21.000 ettari complessivi e fortemente disomogenea dal punto di vista ambientale.
Sicuramente più complete rimangono le ricerche avifaunistiche, cominciate a fine ottocento, seppur frammentarie, con Ettore Arrigoni degli Oddi
e sempre più approfondite negli ultimi anni grazie all'interesse crescente, finalmente non ai fini venatori, di studiosi ed appassionati per il birdwatching.
Oltre agli atlanti disponibili sull'avifauna dei Colli Euganei non possiamo non ricordare, con una punta di orgoglio, le moltissime ore di censimenti intraprese dai volontari della LIPU di Padova e le molte pubblicazioni scientifiche che sono seguite ad esse, che riportano spesso ritrovamenti impensabili fino a pochi anni fa.
Sono soprattutto i passeriformi ad essere abbastanza rappresentati come nidificanti sui Colli, spaziando dalle specie tipiche della macchia mediterranea come l'occhiocotto e lo zigolo nero agli uccelli dei climi più freschi come il pettirosso, lo scricciolo ed il codirosso.
Nonostante l'abbondanza delle superfici a bosco, queste sono in grado di ospitare poche coppie di rapaci come poiane, sparvieri, lodolai, allocchi e gufi a causa della scarsa maturità di tali boschi, dei tagli frequenti, della pervadenza di specie infestanti come la robinia ed il gelso da carta. A nostro avviso più cura andrebbe dedicata alla conservazione del patrimonio arboreo e degli ambienti prativi aperti, fragili ecosistemi estremamente fruiti da un turismo non sempre rispettoso.

Inseriamo qui sotto solo alcune delle tante foto scattate dalla LIPU di Padova sugli animali dei Colli Euganei

AVIFAUNA
ANFIBI E RETTILI
INVERTEBRATI
TRACCE
Torna ai contenuti | Torna al menu