fiori dei Colli - LIPU sezione di Padova

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fiori dei Colli

COLLI EUGANEI > flora dei Colli Euganei


In questa pagina vogliamo raccogliere un po' per volta alcune fioriture significative dei Colli Euganei ed alcune piante di pregio.
Il cattedratico di Botanica dell'Università di Padova Augusto Beguinot
nel 1904 tracciò i tipo vegetazionali euganei elencando 1040 specie botaniche.
Questa ricchezza floristica é spiegabile nella disomogeneità degli ambienti presenti e nella diversa composizione del suolo, ora di natura sedimentaria (calcarea ed argillosa), ora di natura vulcanica (basalto, riolite, trachite e rocce intrusive) e nella presenza di corsi d'acqua e terreni alluvionali o originariamente paludosi alla base dei pendii.
A ciò si aggiunge il fatto che durante le glaciazioni del Quaternario i Colli sono serviti da rifugio per specie termofile e per specie microterme che hanno trovato, dal Postglaciale ad oggi, nei versanti a nord un clima a loro adatto.
Sui pendii assolati domina, sul terreno siliceo, la pseudomacchia mediterranea
a corbezzolo, erica arborea e cisto a foglie di salvia, mentre sui terreni calcarei dei vegri sassosi a graminacee la ruta padovana, diverse orchidee, l' eringio ametistino, il timo, lo scotano, l' Artemisia alba.
Il bosco di castagno
domina nei più ripidi terreni vulcanici e sfuma nei freschi pendii nel bosco a carpino bianco, farnia e faggio in cui si celano essenze pregiate e relitti glaciali come l'epimedio alpino, la salvia vischiosa, il giglio martagone, il mirtillo nero.
Laddove invece il sole riscalda i versanti il castagno cede il posto al bosco a roverella
, quercia termofila dalle foglie piccole e coriacee, accompagnata dall'orniello, il rovere, il corniolo, la marruca, il biancospino ecc.
Dove invece l'ingordigia ed i tagli dissennati del passato hanno denudato e reso franose le pendici dei colli, alle successioni naturali tipiche si é sostituito il bosco degradato a robinia
, leguminosa pioniera e tenace che si accompagna spesso al rovo e ad altri "foresti" come l'ailanto, il gelso da carta, l'albero di Giuda e le conifere piantate negli anni '60 proprio per frenare gli smottamenti delle zone in cui le scivolose argille si infilano tra gli strati a calcari.



ORCHIDEE DEI COLLI EUGANEI


In Europa ci sono circa 300 specie di orchidee ed in Italia 150, tutte piante con apparati radicali ipogei, distribuite con maggiore abbondanza nei prati aridi. Sono appunto i prati aridi o vegri gli ambienti più ricchi di orchidee sui Colli Euganei ...
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orchidee Colli Euganei

LE GLACIAZIONI E LA FLORA EUGANEA


Quando si parla di boschi della Pianura Padana si inizia o si finisce per parlare di glaciazioni sia perché questi eventi hanno profondamente modificato l'aspetto del luogo sia perché in quest'epoca, che coincide col Pleistocene (2,58 milioni anni fa - 11.700 anni fa), compare l'uomo a modificare gli equilibri naturali al punto da rendere ragione a coloro che definiscono Era Antropozoica quell'estensione temporale compresa appunto tra la comparsa dell'uomo e l'età odierna...
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glaciazioni Colli Euganei

FIORI SPARSI...


I Colli Euganei hanno un fascino inestimabile dal punto di vista floristico grazie alla loro varietà di ambienti, di suoli e substrati, di esposizione e disponibilità di acqua. Agli occhi attenti degli amanti dei fiori risaltano oltre la ricchezza di specie anche la precocità rispetto ai dintorni delle fioriture primaverili del sottobosco ed il loro susseguirsi per tutta l'estate e parte dell'autunno.  Nella stagione che precede il riposo invernale piante meravigliose come lo scotano e l'orniello dei pendii assolati, il ciavardello delle pendici boscate, i  vigneti ordinati ed i corbezzoli con i loro fiori e frutti, folgorano di colori i rilievi euganei restituendo loro quella vividità e poesia che l'accaldata calura estiva aveva avviluppato d'afa e foschia.

Qualche foto, qualche riga di descrizione, non molto per trovare, conoscere, ritrovare, amare... questo il nostro umile intento per questa pagina evanescente.

RUTA PADOVANA Haplophyllum patavinum (L.) G.Don fil. ( Rutaceae)


Pianta presente nel "Libro rosso" come minacciata ed oggi fortemente minacciata (cfr."Colli Euganei Piante estinte o rare" di Noemi Tornadore Quaderni di educazione del Parco-5 1996)
Fiorisce tra maggio e giugno su pochi affioramenti calcarei di biancone o scaglia rossa; ormai estremamente rarefatta e ora più che mai minacciata dall'approfondimento dei sentieri ad opera di mountain bike e motocross.
Specie protetta ne è vietata la raccolta. E' stata scoperta nel 1729 sul Sassonegro; quella dei Colli Euganei è l'ultima popolazione rimasta in Italia di un originario areale che si estendeva dal Veneto alla Romania, dalla Slovenia fino all'Albania.
La pianta pare non riesca a riprodursi per seme, ma solo vegetativamente per via rizomatosa; vive in simbiosi con un fungo del genere Penicillum
.

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