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BIODIVERSITA' URBANA:AZIONI CONCRETE DEL CITTADINO

Giardini e terrazzi urbani

Per avere un giardino ricco di biodiversità occorre seguire alcuni accorgimenti così schematizzabili:

  •   preferire essenze vegetali autoctone per ogni componente erbacea, arbustiva ed arborea

  •  scegliere essenze adatte al nostro clima, parche d'acqua e di manutenzione ed evitare invece le colture esigenti

  •   lasciare parte del fogliame autunnale (anche sminuzzandolo col tosaerba)  al di sotto delle piante che lo producono per     arricchire il suolo di sostanza organica

  •  evitare trattamenti chimici * invasivi e limitare i trattamenti meno dannosi ai casi di reale necessità

  •  non usare colle per la cattura dei topi che potrebbero imprigionare altri animali

  •   non usare lumachicidi che avvelenano ricci ed uccelli insettivori

  • favorire la presenza di insetti predatori come vespe e forbicine, magari attraverso le apposite casette loro dedicate

  •   favorire la permanenza degli uccelli insettivori con il ricorso a mangiatoie invernali e cassette nido per la riproduzione

  •   favorire la presenza dei nostri pipistrelli insettivori attraverso l'uso delle batbox

  •   provvedere a lasciare almeno piccole macchie di fiori spontanei che attraggono insetti impollinatori e zone a sfalcio limitato

  •   ridurre le potature drastiche che anticipano il deperimento degli alberi e ne aumentano la pericolosità

  •   servirsi, se possibile, del compostaggio domestico per riutilizzare gli scarti vegetali della cucina, i resti delle potature e del taglio dell'erba come concime per il giardino

  • fare bene la raccolta differenziata!



Lo sfalcio, l'asportazione dell'erba e la raccolta totale di foglie e materia organica dal suolo impoveriscono la componente erbacea, sottraggono alimento ad insetti impollinatori e farfalle e limitano la capacità del terreno di ospitare l'utilissima comunità di organismi (lombrichi, insetti, crostacei, funghi e batteri) che rinnovano l'humus e lo rendono disponibile alle piante. Sarebbe opportuno creare almeno delle macchie erbose a calpestio e sfalcio ridotti in cui spargere semi di prative autoctone (reperibili anche presso Veneto Agricoltura) e lasciare crescere ombrellifere come la carota selvatica, cardi, seneci, ortiche, labiate, trifoglio ed altre leguminose, menta, lavanda, rosmarino.
In spazi limitati e terrazzi abbastanza assolati si possono realizzare dei piccoli giardini rocciosi o l'angolo delle aromatiche con timo, menta, maggiorana, valeriana, melissa, salvia, origano che, oltre ad arricchire le nostre ricette, attraggono irresistibilmente farfalle ed altri impollinatori.
Per la siepe si possono intervallare specie a foglia persistente come viburni, edera e ligustri, a specie a foglia caduca come il Biancospino ( in esso vive la larva della farfalla Pieride del biancospino), il prugnolo (ospita il Podalirio) ed i cornioli, tutte piante a bacca edule per gli uccelli. La buddleia, il lillà (Syringa vulgaris), peri, meli, nespolo germanico e sorbi si prestano ad occupare lo spazio arbustivo ed arboreo creando delle piacevoli successioni di fioriture attira-insetti.
Cassette nido per uccelli e bat box per pipistrelli  aumentano gli abitanti del giardino quando mancano alberi cavi e rifugi per questi animali che funzionano da equilibratori degli insetti del giardino. Persino le casette per le vespe, molto usate nei paesi nordici, favoriscono il controllo dei bruchi che servono da alimento per le larve delle vespe durante le fasi di crescita e per gli adulti.

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attenzione alle disinfestazioni delle zanzare: uccidono le api ed altri insetti utili e fanno molto male alla salute umana. Per saperne di più vai al sito www.infozanzare.info


BAT BOX
 bat box
a che cosa servono, perchè istallarle..
clicca sull'immagine per saperne di più
IMPARARE A CONVIVERE
nidi di rondine con tavoletta antisporco
spesso c'é difficoltà a convivere con gli animali selvatici... clicca sull'immagine per qualche semplice suggerimento su come rendere possibile ciò che talvolta sembra impossibile

AIUTIAMO GLI ANIMALI CON LE CASSETTE-NIDO

LE CASSETTE DA UCCELLI

Le cassette nido per gli uccellini sono un ottimo modo per aiutare alcune specie di uccelli a nidificare anche laddove mancano o scarseggiano cavità idonee. Le cassette-nido più usate nei comuni giardini, anche piccoli, sono quelle per cinciallegre e cinciarelle, col foro tondo e piccolo. E' bene che le casette da noi acquistate siano ben fissate, ad un'altezza sufficiente per renderle irraggiungibili ai predatori e di materiale di un certo spessore. Le cassette ben coibentate proteggono dal caldo e dal freddo i piccoli nidiacei e, nella stagione avversa, gli adulti che possono rifugiarsi entro le cassette per la notte.
Nei giardini grandi o presso boschetti e parchi urbani si possono usare anche quelle di modello aperto per pigliamosche e codirossi.
Nel caso di nidi di rondine caduti accidentalmente, essi possono essere sostituiti con quelli artificiali appositi. Attenzione però: le rondini usano i nidi artificiali quasi esclusivamente in sostituzione di quelli persi o nel caso di colonia riprosuttiva già presente.
Le cassette-nido per uccelli, se utilizzate, vanno pulite in inverno ogni anno.

ALTRE CASSETTE NIDO
Le cassette per pipistrelli o bat box sono ormai molto usate e per gli approfondimenti puoi andare alla pagina bat box.
Ci sono in commercio anche casette per vespe ed altri insetti predatori come le forbicine: esse sono molto utili nel caso di agricoltura biologica o di un giardino senza trattamenti chimici perché contribuiscono al controllo degli insetti dannosi.

PIANTE UTILI

Sono tantissime le piante che attraggono api, farfalle ed uccelli per i loro fiori e frutti.
Per chi ha poco spazio o è amante delle piante aromatiche sono sempre ben gradite la salvia, la menta, il timo, l'origano, il rosmarino, la lavanda ecc. Tra gli altri fiori da bordura molto graditi ci sono le digitali, le rose, i fiordalisi, gli astri, le campanule.
Tra le piante rampicanti piace molto per fiori e bacche l'edera e per i fiori il glicine ed i caprifogli.
Tra gli arbusti ed i piccoli alberelli per fiori e frutti ci sono, tra i vari, ligustri e viburni, pallon di maggio, prugnolo, biancospino ecc.

galleria fotografica

LE MANGIATOIE INVERNALI

Con il freddo gli uccelli faticano a trovare il cibo e devono conservare il grasso accumulato per superare il freddo.
Le mangiatoie sono una valida integrazione alimentare per merli, passeri, storni, verdoni, cardellini, fringuelli, pettirossi ecc a condizione di rifornirle di cibo pulito con costanza fino a primavera.
Si possono usare semi vari, pastoncini, resti di panettoni e dolci, pezzetti di frutta candita o le palline di grasso in commercio.
E' doveroso mettere le mangiatoie dove non disturbino e possibilmente scegliere quelle col tetto per evitare che il cibo si bagni ed ammuffisca e che altri animali più grossi ne facciano uso (gatti compresi che amano i panettone!).
Ovviamente la mangiatoia non deve essere a misura di gatto, quindi alta, possibilmente penzolante e lontana da siepi entro le quali il gatto potrebbe tendere agguati agli uccellini che raccolgono le briciole cadute a terra.

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