Isola Cona 2010 - LIPU sezione di Padova

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Isola Cona 2010

ATTIVITA' > Isola della Cona

USCITA LUNGO IL LITORALE FRIULANO DEL 12 DICEMBRE 2010



Bellissima giornata quella trascorsa in quel di Monfalcone, tra Staranzano, Isola della Cona e Valle Cavanata. Alle 8 ci troviamo, siamo in pochi: la pioggia dei giorni precedenti, il freddo e l'alba fiacca hanno scoraggiato qualcuno.  Partiamo. La strada è lunghetta e le ore di luce a disposizione non sono moltissime in questa stagione; un cielo grigio ci accompagna sopra l'asfalto, ma il morale è alto e appena giunti in zona ci portiamo sul litorale di Staranzano per osservare il mare e l'ampio golfo di Monfalcone: qualche Smergo minore, Svassi maggiore e piccolo… non c'è molto movimento.
Diamo allora un'occhiata dentro al Marina dove uno splendido Marangone dal ciuffo primo inverno, si riposa su una boa: con aria annoiata si lascia fotografare da tutti. Qualche gatto di una piccola colonia si avvicina e ci osserva.
Il richiamo dell'Oasi dell'Isola della Cona è troppo forte, così ci mettiamo in macchina e dopo una breve sosta lungo il canale Quarantia, dove osserviamo un paio di Strolaghe mezzane e sfamiamo con il pane una settantina di Gabbiani comuni (niente corallini né Gavine oggi!!) ci portiamo al centro visite dell'Oasi. Intanto il sole ha squarciato le nubi, riaccende i paesaggi, fa sfavillare l'acqua ed impreziosisce gli scatti con l'obiettivo. Una caratteristica veramente notevole del Centro Visite è la possibilità di osservare i pesci del fiume grazie a dei grandi finestroni sigillati: le foto non sono un granché a causa dello spessore del vetro, ma lo spettacolo dal vivo, immersi in una nuvola di Barbi, Savette, Cavedani e molto altro è veramente super! Dai finestroni sommersi del Capanno poi vediamo addirittura due Lucci! Nell'Oasi non c'è grandissimo movimento, poche oche lontane (i numeri grossi arriveranno tra qualche giorno), qualche Pispola e/o Spioncello, Alzavole e poco altro, tra cui alcune Cinciallegre e Passere mattugie attirate dalle mangiatoie. In compenso chi troviamo? La LIPU Pedemontana al gran completo, con Capitan Silveri in testa e una sfilata di cannocchiali: chiacchiere assicurate per il fugace pranzo al sacco.
Le ore corrono veloci e ci portiamo sul litorale davanti alla Valle Cavanata per osservare il mare piattissimo, che lentamente si colora mano a mano che il sole cala.  Anche qui non ci sono grandissimi numeri, probabilmente la marea è ancora troppo alta, ma comunque possiamo osservare Chiurli, Pivieresse, Pantane, Piovanelli pancianera, Garzette e Aironi bianchi maggiori in quantità. Ogni tanto alcuni Cigni-Jet ci sorvolano, preceduti dal caratteristico sibilo delle ali, veramente impressionanti.
Sono quasi le quattro e mentre il cielo si tinge di rosso i Chiurli ci sfilano davanti, andando a radunarsi sulle velme del banco di Muggia che cominciano a scoprirsi con il calare della marea;  lì sugli scogli, lo scopriremo poi riguardando le foto,c'era anche un lontano Voltapietre.

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