Utenti online

LIPU Padova

Vai ai contenuti

Menu principale:

Non è vero che i sindaci sono favorevoli alla eliminazione del Parco!
E’ quanto emerso ieri sera al Consiglio Comunale di Monselice, al quale era presenta una nutrita rappresentanza dei primi cittadini del Parco Colli, oltre che diversi Consiglieri Regionali Veneti.
Da tutti loro è giunta chiara e forte la smentita a quanto affermato dal comunicato stampa del Consigliere Berlato secondo il quale “Nessuno degli amministratori comunali presenti ha sollevato alcuna contrarietà sui contenuti della proposta”. Al contrario tutti gli amministratori comunali presenti ieri, la quasi totalità dei comuni che ricadono all’interno del Parco Colli e anche qualcuno di quelli contigui, era completamente contrario alla proposta. Qui mostriamo ad esempio come già dal 2 dicembre il Comune di Monselice abbia formalmente invitato il Consiglio Regionale a ritirare immediatamente questo sciagurato emendamento.
Da tutti i presenti è stato sottolineato come i cinghiali siano chiaramente una scusa, un problema che la Regione Veneto ha volutamente ignorato per anni, lasciando il Parco senza i mezzi per affrontarlo, e che questo provvedimento lascerà i cittadini ancora più soli di fronte a questo fenomeno, aggiungendo però una quantità enorme di problemi dovuti alla improvvisa perdita di quello strumento di tutela e pianificazione che è il Piano Ambientale, non più applicabile alla nuova realtà.
La cosa più incredibile è come un manipolo di Consiglieri sia intenzionata a stravolgere una realtà territoriale così importante come un Parco Regionale, con un emendamento di poche righe, senza discussione in Commissione Ambiente, senza essersi preoccupato di audire le associazioni di categoria, i sindaci i portatori di interesse locale. Un Parco nato dopo anni di concertazione, con un Piano Ambientale che ha impiegato anni di iter per essere approvato, demolito in una settimana senza alcun confronto con le realtà locali. E ancor più incredibile che questo venga da una giunta governata da un partito che aveva fatto del motto “paroni a casa nostra” la propria bandiera culturale. E in effetti i leghisti inferociti presenti in aula non erano pochi…

Attacco al cuore del Parco Colli
Arriva in questi giorni l’attacco peggiore dalla data della sua nascita per il Parco dei Colli Euganei, un progetto di legge della nostra regione che ne diminuisce la superficie dell’80%. E la cosa più triste è vedere la firma, oltre che del solito Berlato, che ormai ci ha abituato ai peggiori progetti sempre esclusivamente votati alla deregulation venatoria, spesso in contrasto con normative nazionali ed europee, quella di un nostro rappresentante provinciale, del Consigliere Massimiliano Barison presidente del gruppo di Forza Italia.
Una persona che dovrebbe ben conoscere l’importanza che la tutela del territorio del Parco ha avuto per migliaia di cittadini; migliaia di cittadini che grazie alla presenza del Parco hanno potuto vivere in un territorio che ha evitato il degrado toccato a gran parte del resto della provincia, degrado ambientale e soprattutto urbanistico (e qui forse se guardiamo al territorio di Albignasego, comune di cui Barison è stato sindaco per molti anni qualche cosa si potrebbe capire). Migliaia di cittadini che hanno trovato una solida base del all’incremento del proprio benessere economico nella esistenza del Parco.
E così la regione, dopo essersi disinteressata del problema cinghiale abbandonando a se stessi i cittadini per 20 anni, spesso ostacolando con colpevoli ritardi l’attività di contrasto che l’Ente Parco aveva messo in atto, ora per “risolvere” il problema non trova meglio da fare che eliminare il Parco stesso (non i cinghiali, che non verranno mai eliminati), ancora una volta abbandonando i cittadini a se stessi a fronteggiare non solo i cinghiali, ma anche i cacciatori e subito dopo la speculazione edilizia, in un territorio il cui valore fondiario è destinato fatalmente a crollare se una tale proposta dovesse effettivamente diventare legge.



News
23 ottobre 2016 25° Anno di Gemellaggio tra la Lipu di Padova e la sezione Nabu di Aglasterhausen (Germania)
Conto alla rovescia per questo festeggiamento che ci porterà ad Aglasterhausen a ritrovare i nostri amici tedeschi

Alla pagina appuntamenti troverete le nostre prossime attività autunnali, non mancate!
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu